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Un fantasma (e tanti gay) si aggirano per la Festa Democratica

Perché lesbiche e gay affollano in questi giorni la Festa del Partito Democratico?

Forse perché si sentono orfani delle loro amate serate del week end e la Festa può essere un surrogato? Può darsi.

O forse perché l’ottimo organizzatore della Festa è stato un importante dirigente di Arcigay e GayLeft? Anche.O forse ancora perché sono previsti un dibattito sui diritti civili, la presentazione di due libri a tematica e addirittura la presenza sul palco principale, mercoledì prossimo, della più importante serata gay e lesbica di Torino. Sicuramente sì.

Ma, forse, questo non basta a spiegare la presenza così numerosa di gay e lesbiche alla Festa Democratica.

Vuoi vedere che ci vanno anche per la politica? Sarà che i gay e le lesbiche italiani da anni pongono delle domande ai dirigenti nazionali del PD ricevendone, in genere, risposte superficiali e vacue? Potremmo quasi dire che un fantasma si aggira per la Festa Democratica: la politica dei diritti civili.

Gay e lesbiche torinesi sono abituati molto bene. Hanno, in fatto di politica, un palato molto raffinato abituati, come sono, ad una amministrazione comunale che si è dimostrata apripista in Italia in materia di diritti veri.

E se possiamo dire che l’organizzazione ha soddisfatto i nostri gusti, i nostri sensi e la nostra nota fame di cultura con un menu raffinato, altrettanto non possiamo dire della politica.

Chissà se i dirigenti nazionali del Partito Democratico, presenti a dozzine i questi giorni tra Viale Primo Maggio e Piazza Castello, lo sanno: le lesbiche e i gay che affollano la Festa Democratica non sono solo consumatori ma anche elettori. E in quanto elettorali, soprattutto del PD, al loro partito chiedono risposte e impegni. Seri. Che però, al solito, tardano ad arrivare.

Tra i vari stereotipi che definirebbero gay e lesbiche c’è anche quella di “trend setter”. Siamo, cioè, persone che quando decidono una cosa, questa diventa poi di moda. Pensa se decidessimo che non è più di moda votare PD…

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