Il Progetto

TO HOUSING è il nuovo co-housing sociale a Torino che accoglie le persone LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) in difficoltà e in condizioni di estrema vulnerabilità.
Prima esperienza con queste caratteristiche in Italia, TO HOUSING può accogliere fino a 24 ospiti in 5 appartamenti di proprietà ATC non destinati alle graduatorie per le case popolari.

Il progetto nasce per rispondere all’emergenza abitativa ma anche per attivare, proprio a partire da un bisogno primario e fondamentale come la casa, percorsi di reinserimento sociale.

Verranno accolti giovani tra i 18 e 26 anni allontanati dalle famiglie di origine a causa dell’orientamento sessuale; migranti e rifugiati omosessuali, anziani LGBT in condizione di solitudine o povertà, persone transessuali e transgender.

A chi si rivolge

  • Giovani tra i 18 e 26 anni allontanati dalle famiglie di origine a causa dell’orientamento sessuale, per rispondere ai gravi episodi di violenza domestica, intolleranza e omofobia che li costringono a uscire dalla casa e dalla rete familiare.
  • Migranti e rifugiati omosessuali, per i quali emerge chiaramente, da riscontri di operatori e istituzioni, la necessità di ospitare i migranti LGBT in spazi sicuri e protetti dove poter avviare il percorso di accoglienza e inserimento.
  • Anziani LGBT in condizione di solitudine o povertà, vulnerabili di emarginazione e di rottura con le famiglie a causa del loro orientamento sessuale, in modo che possano non solo trovare una casa ma anche una comunità solidale e di mutuo aiuto.
  • Le persone transessuali e transgender che sono tra le più discriminate nella comunità LGBT, ancora molti padroni di casa si rifiutano di affittare i propri immobili alle persone T a causa del pregiudizio che lega transessualità e prostituzione.

5 APPARTAMENTI

Grazie ad un accordo con ATC (Agenzia Territoriale per la Casa di Torino) il progetto avvia la prima fase con 5 unità abitative a Torino in corso Farini e in via Faà di Bruno in grado di ospitare fino ad un massimo di 24 persone.

NETWORK

Il lavoro in rete con enti e associazioni del territorio garantisce la segnalazione dei casi e l’importante sinergia tra enti pubblici e privati rappresenta un’importante occasione di crescita e sviluppo per il progetto e per il territorio in cui è inserito.

FORMAZIONE

I momenti di analisi e sviluppo delle competenze degli ospiti saranno curati da orientatori esperti del mercato del lavoro che con azioni mirate li accompagneranno verso l’autonomia sociale e lavorativa allo scopo di completare l’obiettivo di processo educativo.

AGGREGAZIONE

Insieme a OFF TOPIC sono previsti momenti di aggregazione e ricreazione per armonizzare la presenza del progetto all’interno del quartiere e creare occasioni di scambio, nonché percorsi di mutualità tra residenti e vicinato in sinergia con il “portierato sociale”.

Come funziona

Si può accedere al servizio attraverso segnalazione dei Servizi Sociali o di enti e realtà dedicati e dei partner del progetto.

Si può altresì far domanda direttamente contattando Quore al numero dedicato (coming soon, attivo dalle 13 alle 18) o scrivendo alla mail tohousing@quore.org.

Un’equipe di accoglienza composta da educatori, psicologi e assistenti sociali esaminerà le segnalazioni e svolgerà il primo colloquio e valuterà l’accesso degli ospiti. La permanenza media prevista di 8 mesi potrà essere eventualmente estesa per completare il percorso di autonomia degli utenti.

  • Segnalazione

    Ogni richiesta viene presa in carico da un nostro operatore che raccoglie i primi dati sul caso.

  • Valutazione

    L’equipe di specialisti/e analizza la richiesta e valuta la candidatura al progetto.

  • Inserimento

    Se la candidatura è valida e ci sono posti disponibili la persona richiedente viene avviata al progetto!

Per info e richieste
tohousing@quore.org